Elettromiografia (EMG/ENG)

COSA E’ L’ELETTROMIOGRAFIA (EMG)

L’elettromiografia (detta anche EMG) è un esame diagnostico di tipo funzionale , utilizzato per la diagnosi delle malattie dei nervi (neuropatie), dei muscoli (miopatie) ,delle radici nervose (radicolopatie)  ,dei plessi nervosi (plessopatie) e della giunzione neuromuscolare ( miastenia e sindromi miasteniformi).

Con il termine ‘elettromiografia’ si intende generalmente sia lo studio delle velocità di conduzione nervosa dei nervi sensitivi e motori (ENG o elettroneurografia ), sia lo studio dei muscoli con ago monouso (EMG o elettromiografia  ad ago).

CHI LA ESEGUE

Lo studio delle velocità di conduzione nervosa (ENG o elettroneurografia) può essere eseguito  sia dal tecnico di neurofisiopatologia che direttamente dal medico.

L’esame ad ago ( EMG ad ago ) viene eseguito dal medico specialista, neurologo o neurofisiopatologo.

COME SI ESEGUE

L’elettromiografia (ENG/EMG) non prevede l’esecuzione di un protocollo rigidamente prefissato, in quanto la scelta dei nervi e dei muscoli da esaminare viene effettuata in funzione del quesito diagnostico, ed in base ai dati che emergono durante l’esecuzione dell’esame  stesso.

Di conseguenza la durata dell’esame è variabile ( da 15 a 45 minuti), e comunque il paziente al termine dell’esame può tornare a svolgere le sue normali attività quotidiane e lavorative.

La consegna del referto è immediata.

L’elettroneurografia (ENG) è l’esame che studia il funzionamento dei nervi motori e sensitivi di volto, arti superiori ed inferiori. Consiste nell’applicazione cutanea, in predefinite zone anatomiche corrispondenti al territorio di innervazione di un nervo, di elettrodi di registrazione , e nella stimolazione di tale nervo. I parametri della risposta ottenuta vengono analizzati dal medico che ne valuterà la normalità o meno.

L’elettromiografia (EMG)è l’esame che studia l’attività del muscolo  .

Consiste nell’utilizzo di un elettrodo ad ago sterile e monouso che registra  l’attività del muscolo e consente al medico di valutare se è presente una malattia del muscolo ( miopatia) o una sofferenza delle radici nervose (radicolopatia , es in corso di sciatalgia).

QUANDO FARE ENG/EMG

Un’ indicazione  frequente è l’esecuzione di ENG nel sospetto di tunnel carpale ( clinicamente caratterizzato da ‘formicolii’ notturni alle mani), oppure per valutare la presenza o meno di neuropatia ( sofferenza dei nervi) in pazienti con lunga storia di diabete mellito.

Più frequentemente vengono eseguite in successione ENG/EMG per diagnosticare e monitorare nel tempo una lesione traumatica di un nervo, per valutare se vi è o meno  sofferenza delle radici nervose in presenza di protrusione/ernia discale del rachide cervicale o lombosacrale, nel sospetto di miastenia grave ( visione doppia, eccessiva stanchezza serale, facile affaticabilità..), o in generale per approfondimento diagnostico di disturbi generici quali  astenia, ‘formicolii’ ai 4 arti, crampi,….).