Elettromiografia ed elettroneurografia nella neuropatia diabetica

Il diabete mellito è una malattia comune caratterizzata da iperglicemia alla quale, con il passare degli anni, tendono ad associarsi complicanze quali la macroangiopatia ( malattia aterosclerotica dei grossi vasi), la microangiopatia (alterazioni della microcircolazione) e la neuropatia ( alterazioni a carico del sistema nervoso periferico e del sistema nervoso vegetativo).

La neuropatia diabetica è, insieme alla neuropatia alcolico-carenziale, la causa più frequente di neuropatia periferica nel nostro Paese ed, in generale, nei paesi industrializzati.

Nell’ambito della neuropatia a carico del sistema nervoso periferico ,si possono distinguere i seguenti quadri clinici:

  • polineuropatia
  • multineuropatia
  • amiotrofia

In tutti questi quadri clinici, sia per effettuare una prima diagnosi sia per controllo nel tempo di una eventuale neuropatia, trovano indicazione sia l’esecuzione dello studio delle velocità di conduzione nervosa sensitiva e motoria (elettroneurografia-ENG), che  lo studio dei muscoli con esame ad ago ( elettromiografia-EMG).

Polineuropatia diabetica

Caratterizzata da sofferenza simmetrica, di grado variabile, dei nervi sensitivi  e motori , a maggior espressione agli arti inferiori. Il paziente generalmente inizia a lamentare stanchezza alle gambe, crampi ai polpacci, prurito,sensazione di intorpidimento e ‘formicolii’ ai piedi.

In tali circostanze  lo studio  delle velocità di conduzione nervosa (elettroneurografia -ENG) consente di fare diagnosi di polineuropatia e di definirne la gravità.

Multineuropatia

Caratterizzata da una sofferenza asimmetrica dei nervi , prevalentemente di quelli motori. I nervi più frequentemente interessati sono il nervo femorale, il nervo oculomotore comune   (   III nervo cranico), il nervo trocleare ( IV nervo cranico) e il nervo abducente ( VI nervo cranico ).

Il paziente presenta paresi/paralisi ad insorgenza improvvisa e, nel caso di interessamento dei nervi cranici, dolore retro e periorbitale associato ad oftalmoplegia ( alterazione dei movimenti oculari ).

In questi casi lo studio delle velocità di conduzione nervosa ( elettroneurografia-ENG) e lo studio dei muscoli (elettromiografia  -EMG) consentono di confermare la diagnosi di neuropatia diabetica, e di  escludere nello stesso tempo,altre malattie che potrebbero essere causa del medesimo quadro clinico.

Amiotrofia diabetica

Con questo termine si intende una sindrome caratterizzata da dolore ed ipostenia/ipotrofia muscolare a carico della regione anteriore di una o entrambe le cosce.

In tali circostanze lo studio delle velocità di conduzione nervosa (elettroneurografia -ENG ) e l’esame ad ago (elettromiografia -EMG) consentono o di confermare il sospetto clinico di amiotrofia diabetica, o di diagnosticare cause diverse ( es radicolopatie), consentendo cosi la definizione di una corretta prognosi e terapia.